Vespa Sprint, colori e simpatia: Piaggio rilancia il mitico Vespino

Ricordate il mitico Vespino? E’ tornato, più leggero e scattante che mai. La nuova Vespa Sprint è l’erede diretto dello scooter che ha fatto impazzire generazioni di adolescenti alle prese con il primo scooter della loro vita.

Faro anteriore rigorosamente rettangolare, sella sportiva, i tecnici della Piaggio sono stati attenti a rinnovare senza stravolgere. Il rischiamo al Vespino c’è ed è evidente in tanti particolari. D’altro canto è tutta la filosofia del marchio Vespa che viaggia su due binari paralleli: innovazione e tecnologia calate in una forma inconfondibile che ha fatto la storia dello scooter nel mondo. Richiami sempre alle origini dunque. E così, come la Vespa Primavera ha sostituito la diffusissima e tanto apprezzata Lx, la Vespa Sprint sostituisce la Vespa S, la versione sportiva della Lx. Una scocca, tre motori, tre offerte per chi con lo scooter ama muoversi liberamente in città: 50 due tempi, 50 quattro tempi e 125 quattro tempi. In Piaggio non lo nascondano: con marchio Vespa si va sul sicuro, ogni nuovo scooter abbatte il successo del precedente. ”La nuova Vespa Sprint – sottolinea Stefano Sterpone, direttore commerciale Emea e Americas del Gruppo Piaggio – arriva in un momento particolarmente importante per Vespa. Il 2013 si è chiuso con quasi 190.000 Vespa vendute in tutto il mondo, a conferma di un successo globale che non conosce interruzioni. Nel 2004, per raffronto, le Vespa complessivamente vendute erano poco più di 58.000. In dieci anni, più di un milione e trecentomila nuove Vespa hanno raggiunto i clienti e le strade di ogni Paese del mondo. Questa crescita spettacolare – continua Sterpone – si poggia sia sulla costante espansione geografica delle operazioni industriali e commerciali del Gruppo Piaggio, sia sulla puntuale offerta di sempre nuovi modelli che, come la Vespa Sprint, raggiungono specifiche fasce di clienti e di età. A quasi settanta anni dalla sua nascita, Vespa rappresenta un fenomeno straordinario del Made in Italy, un simbolo del nostro saper fare sia in termini di stile sia di tecnologia”.

Lo stile. Il Centro Stile Piaggio ha connotato la nuova Vespa Sprint con spunti di stile esclusivi e fortemente distintivi. La strumentazione, ad esempio, è protetta da un minispoiler. Il tachimetro mette in mostra un nuovo sfondo nero, mentre il riquadro digitale multifunzione si connota per una più netta retroilluminazione rossa. Una nota elegante: la stessa tonalità è ripresa, infatti, nella finitura della cravatta sullo scudo anteriore. questa è una finezza ereditata dal progetto 946, la Vespa più preziosa e tecnologica di sempre. Dicevamo del faro anteriore rettangolare. La novità sono le luci di posizione anteriori a Led, così come la luce stop posteriore. Segno tangibile di una Vespa che, come sempre, guarda al futuro senza dimenticare quella tradizione di stile che l’ha resa una vera ambasciatrice del design italiano nel mondo. Vespa Sprint inedito design anche per i cerchi in lega di alluminio da 12 pollici. Questa è una novità assoluta: per la prima volta su una Vespa piccola vengono montati cerchi di così grande diametro e pneumatici di così generose dimensioni, analoghi a quelli utilizzati sulle Vespa della serie Gts.

La scocca. La carrozzeria in lamiera di acciaio è da sempre la caratteristica di Vespa. Quella di Vespa Sprint è nuova, ma pur sempre fedele alla filosofia costruttiva che vuole parti in lamiera stampata saldate. E su questo fronte Piaggio inaugura un processo di saldatura affidato ad una avveniristica linea completamente automatizzata, in grado di garantire eccezionali standard di qualità e precisione. Questa scelta ha contribuito a generare livelli di rigidezza mai raggiunti senza alcun svantaggio nel peso della struttura. Rispetto a Vespa Lx e Vespa S, la rigidezza del cannotto di sterzo aumenta del 36%, mentre quella a flessione longitudinale addirittura del 154%. La nuova progettazione del telaio ha reso possibile lo spostamento della batteria all’interno del tunnel centrale della pedana: una soluzione che ha aumentato lo spazio a disposizione per il casco e altri oggetti nel vano sottosella. Quest’ultimo inoltre, libero da viti e fissaggi, è velocemente estraibile per facilitare l’accessibilità alla meccanica.

I motori. Vespa Sprint è disponibile in due cilindrate e tre diverse motorizzazioni: due 50 cc (a due e quattro tempi) e un 125 cc con distribuzione a 3 valvole. Propulsori che, dal punto di vista tecnologico, rappresentato lo stato dell’arte. Quello più atteso è il monocilindrico a 4 tempi raffreddato ad aria, con distribuzione monoalbero a camme in testa a 3 valvole (2 di aspirazione e 1 di scarico) e alimentazione a iniezione elettronica, studiato e costruito negli stabilimenti di Pontedera. Per ottenere maggiori performance è stato eseguito uno scrupoloso lavoro di studio per la diminuzione degli attriti e il miglioramento della fluodinamica. Nella ricerca del miglior rapporto tra prestazioni e consumi, la soluzione della distribuzione a 3 valvole è risultata la più efficace, poiché migliora l’aspirazione, aumentando l’efficienza del motore rispetto ai convenzionali motori a 2 valvole. Il sistema di raffreddamento è stato oggetto di un’accurata analisi, anche mediante simulazioni termofluidodinamiche, per migliorarne ulteriormente il rendimento, ottenendo una sensibile riduzione della rumorosità meccanica e della potenza assorbita. Il sistema di iniezione elettronica è completamente nuovo. Una unità di ultima generazione progettata da Piaggio specificatamente per Vespa Primavera e Vespa Sprint. Il motore 3V ha inoltre l’importante vantaggio di pesare meno rispetto al 2V della serie precedente. E i consumi? I dati Piaggio parlano di 64 con un litro di benzina procedendo a 50 km/h. E ora i cinquantini. Le due versioni sono dedicate ai giovanissimi, in ossequio alla tradizione iniziata negli anni ’60. Il 50 due tempi della serie Hi-Per2 si rivolge a chi cerca di prestazioni brillanti per muoversi velocemente nell’ambiente metropolitano. Il 50 4T vanta una moderna distribuzione a 4 valvole che permette accelerazioni vivaci: è infatti il più potente 50 cc a 4 tempi presente sul mercato, con i suoi 4,35 cavalli erogati in maniera molto lineare.

Colori e prezzi. Alle versioni classiche, bianca, rossa e nera, Piaggio ha aggiunto due colori particolarmente graditi ai giovani, giallo e blu. La Vespa Sprint 125 costa 3.900 euro. Per la 50 due tempi bastano 2.890 euro; cento euro in più, invece, per chi sceglie la versione quattro tempi.